
Raduni del Rosario
“Un mondo in preghiera è un mondo in pace“

Questa mappa evidenzia i Paesi in cui Padre Peyton ha organizzato i Raduni del Rosario.
Dalla prima manifestazione in Canada fino aFamiglie in tutto il mondo
Nel 1948, dopo un incontro provvidenziale con alcuni sacerdoti in Canada, Padre Peyton fu invitato dal Vescovo John T. Kidd di London, Ontario, in Canada, a organizzare un raduno sulla preghiera in famiglia. Questo fu il primo dei 540 raduni in tutto il mondo guidati da Padre Peyton
Il raduno in Canada fu un enorme successo: oltre 80.000 famiglie, il 95% della diocesi, si impegnarono a pregare fedelmente il Rosario in famiglia. Padre Peyton aveva così mosso i primi passi verso il suo progetto originale di portare il Rosario in famiglia a 10 milioni di famiglie.

Le prime folle furono impressionanti, ma prestoavrebbero partecipato milioni di persone.
Europa (1951-1966)
Inghilterra – 833.500
Irlanda – 310.000
Spagna – 2,5 milioni
Nord America (1961)
San Francisco, California – 500,000 persone parteciparono al suo raduno.
Latin America (1962 – 1964)
Columbia – 1 millione
Rio de Janeiro, Brazile – 1.5 millione
Sao Paolo, Brazile – 2 millione
Africa (1955)
Tanzania – 123,000
Uganda – 130,000
Kenya – 55,000
Sudafrica – 187,000
Asia (1955 – 1985)
Filippine – 2 milioni
Thailandia – 1.000
Singapore – 20,000
Il messaggio che Padre Peyton voleva condividere durante questi raduni era semplice: l’unità della famiglia attraverso la preghiera in famiglia. I suoi celebri messaggi continuano ancora oggi a ispirare le famiglie di tutto il mondo:
“La famiglia che prega insieme rimane unita”
e
“Un mondo in preghiera è un mondo in pace”
Un Raduno del Rosario era il culmine di molti eventi importanti. Era un approccio che coinvolgeva l’intera comunità. Padre Peyton definiva questo processo come le Sei Montagne.

Le Sei Montagne perNostra Signora
Ottenere la benedizione e il sostegno in tutta l’Arcidiocesi
- 40 Ore Sante sono state organizzate e tutti erano invitati a offrire la propria Ora Santa a Maria, Nostra Signora, per il successo del Raduno.
- 40 Messe sono state celebrate e tutti erano invitati a pregare Maria, Nostra Signora, per il successo del Raduno.
- Le Omelie sono state tenute dai sacerdoti locali sull’importanza della preghiera in famiglia e per incoraggiare la partecipazione al Raduno.
- Formazione di uomini e donne / programma educativo – Alle famiglie sono state distribuite delle schede di impegno, che venivano poi raccolte, con la promessa di pregare e partecipare al Raduno.
- Campagna negli ospedali e nelle carceri per incoraggiare la preghiera. Sono state effettuate visite e alle persone è stato chiesto di offrire i propri dolori, paure, sofferenze, ecc., per il successo del Raduno.
- E infine, il Raduno del Rosario – Le famiglie si sono riunite per partecipare alla preghiera, al culto e alla recita del Rosario. L’evento includeva una processione religiosa, omelie e la Benedizione (adorazione di Cristo attraverso preghiere, canti e letture davanti al Santissimo Sacramento esposto nella Monstranza).

Uno sguardo approfondito: Rio de Janiero
Di seguito analizzeremo un Raduno del Rosario come esempio per comprendere l’approccio di Padre Peyton al coinvolgimento dell’intera comunità nell’organizzazione di un raduno.

Sostegno locale, Ore Sante, Messe e Omelie, agosto 1962
- Padre Peyton contattò il Cardinale Dom Jaime de Barros Câmara e il Cardinale diede la sua benedizione e il suo sostegno.
- Team costituito da 4 sacerdoti della Santa Croce, 2 sacerdoti diocesani e 9 missionari laici. In coordinamento con la diocesi e con volontari (uomini e donne, a due a due).
- Si tiene un incontro con i parroci.
- Nelle parrocchie sono programmate 40 Ore Sante, 40 Messe e 40 omelie.
Formazione – I bambini delle scuole imparano a conoscere il Rosario, settembre 1962.
- Presentazioni, inclusi racconti e film, nelle scuole per raggiungere 600.000 bambini.
- Vengono firmate le schede di impegno.


Campagne per incoraggiare la preghiera, novembre 1962
- Campagna negli ospedali – 24 ospedali con oltre 6.000 pazienti presenti. “Molto impressionati dal dramma divino.”
- Campagna nelle carceri – Oltre ad altre carceri, nella prigione di Brito, 500 dei 700 detenuti parteciparono alla visione dei film.
Cresce l’entusiasmo a Rio, novembre 1962
- Lettera letta in tutte le chiese, pubblicata su 15 giornali e annunciata su tutti e 3 i canali televisivi e 10 stazioni radio.
- 474.500 schede di impegno furono consegnate alle parrocchie per essere firmate dalle famiglie, promettendo di pregare ogni giorno nelle loro case.
- Inizia la campagna pubblicitaria: 962.450 materiali promozionali. Tra gli sponsor figuravano Coca-Cola, Texaco, Ron Bacardi e Gillette.


Il Raduno del Rosario, 16 dicembre 1962
Curiosità
- 1,5 milioni di persone parteciparono
- Una partita nazionale di calcio fu riprogrammata
- 200 striscioni
- 250 grandi manifesti
- 91.000 piccoli manifesti
- 71.000 adesivi per automobili
- 20 tonnellate di attrezzature (grandi proiettori e bobine di pellicola! A quel tempo non esistevano DVD o apparecchiature informatiche!)
- 1 milione di impegni firmati per pregare come famiglia!

L’intera città di Rio de Janeiro era entusiasta per questo evento religioso. Fervore, serenità e pace si riflettevano sul volto di ogni persona mentre Padre Peyton condivideva il suo celebre messaggio di amore e unità—


